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Dermatologo Dott. Del Sorbo

Sindrome post orgasmica e allergia al liquido seminale

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI
LA SINDROME POST ORGASMICA O POST ORGASMIC ILLNESS SYNDROME
La sindrome postorgasmica (nota anche come sindrome POIS = Post Orgasmic Illness Syndrome) può esordire poco dopo una masturbazione o un rapporto sessuale, con sintomi similinfluenzali (es. stanchezza, febbre, mal di gola, cefalea, congestione delle mucose, dolore muscolare, irritabilità, etc) di durata e grado variabile da paziente a paziente.

ALLERGIA AL LIQUIDO SEMINALE?

La sindrome postorgasmica è stata descritta la prima volta nel 2002, in un lavoro pubblicato dai medici olandesi Marcel Waldinger e Dave Schweitzer sul Journal of sex & marital therapy, rivista scientifica di rilievo internazionale sulle problematiche sessuali della coppia. Nel gennaio 2011 il gruppo di ricerca olandese ha pubblicato un nuovo e interessante studio, condotto stavolta su 45 volontari maschi (il lavoro del 2002 era stato condotto su 2 volontari), che lamentavano una sintomatologia di questo tipo dopo essere stati a contatto con il proprio liquido seminale. In questo studio è stato testato il liquido seminale di ogni volontario mediante prick test, risultato essere positivo nella maggior parte dei volontari. La patogenesi della sindrome postorgasmica non è ancora del tutto nota, ma probabilmente dopo un orgasmo, le sostanze responsabili del piacere sessuale (neurotrasmettitori, ormoni, neuropeptidi, etc) predispongono alcuni individui a una reazione di ipersensibilità di tipo I (di tipo reaginico) e di tipo IV (reazione autoimmune cellulo mediata) nei confronti di alcune componenti del liquido seminale. Non è un caso ad esempio, che i soggetti atopici sarebbero maggiormente predisposti alla sindrome postorgasmica (probabile ruolo dello squilibrio della bilancia immunologica Th1/Th2).

immagini dermatologiche sindrome postorgasmica e allergia al liquido seminale

Nel secolo scorso questi sintomi venivano definiti con diversi termini (es. depressione post coito, cefalea post coito, spermatorrea, etc). In qualche caso sono stati riportati variazioni ormonali come riduzione dei livelli di testosterone e progesterone o aumento dei livelli di cortisolo, ma mancano ancora degli studi basati su un numero di pazienti statisticamente significativo. In altri casi sono stati riportati un arrossamento del glande o di altre mucose, in seguito all’eiaculazione. Una sintomatologia simile è stata descritta in alcune aree dell’Asia, con il nome di sindrome DHAT (धातु दोष = elisir), associata a impotenza, eiaculazione precoce e a una forte componente emotiva. Recenti studi hanno riportato il miglioramento della sintomatologia, nei volontari affetti da POIS in cui è stata effettuata una sorta di desensibilizzazione, esponendoli a dosi molto diluite del proprio liquido seminale, in maniera più o meno simile a quanto effettuato per il trattamento di alcuni pazienti allergici (immunoterapia) e in omeopatia. La maggior parte degli studi sulla sindrome postorgasmica POIS, sono stati condotti sul sesso maschile, ma alcuni disturbi simili, sono a volte riportati dalle donne dopo un rapporto sessuale (es. cefalea, stanchezza, vulvodinia, etc). In attesa di maggiori conferme dalla letteratura scientifica e di studi effettuati su un numero ancora maggiore di soggetti che presentano tale sintomatologia, è importante riconoscere al momento della visita, quelle situazioni in cui prevale la componente psicosomatica su quella organica. Il medico può infatti ricorrere durante la visita, a strumenti anamnestici in grado di individuare e quantificare un’eventuale componente psicosomatica, riconoscendo così i veri soggetti affetti da sindrome postorgasmica.