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Dermatologo Dott. Del Sorbo

Sindrome di Lyell ed epidermolisi stafilococcica acuta

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI

Sindrome di Lyell

L’epidermolisi stafilococcica acuta (sindrome di Lyell o della cute scottata) fu descritta nel 1956 dal dermatologo indiano Alan Lyell. Si tratta di una rara tossidermia stafilococcica che può colpire i neonati e i bambini molto piccoli. La sindrome di Lyell è caratterizzata dalla perdita degli strati superficiali della cute e si presenta con febbre, esantema diffuso e scollamento della cute (segno di Nikolsky). La patologia è anche ricordata con i sinonimi di malattia di Debré Lamy Lyell, dermatite esfoliativa neonatorum di Von Rittershein, malattia di Ritter, pemfigo del neonato e Staphylococcal Scalded Skin Syndrome (SSSS). Oltre che in età pediatrica, questa patologia può essere osservata in pazienti adulti immunodepressi o in dialisi. La sindrome di Lyell è causata dalle tossine epidermolitiche A e B dello stafilococco aureus coagulasi positivo, in grado di creare un clivaggio a livello della desmogleina 1. Un quadro clinico simile si può osservare nella necrolisi epidermica tossica, patologia dovuta invece a una reazione da farmaci. In entrambi i casi si tratta di urgenze dermatologiche, che andrebbero gestite dal dermatologo in ambito ospedaliero.