Come controllare i nei della pelle

Autoesame dei nei e visita dermatologica

I nei I nei vanno controllati periodicamente presso il proprio dermatologo di riferimento, con una frequenza proporzionale al proprio profilo di rischio. Le persone chiare che si scottano facilmente al sole o che hanno molti nei sulla pelle dovrebbero fare il controllo più spesso di altre. Ma l’elemento più importante da considerare è il cambiamento improvviso di un neo (per esempio sanguinamento spontaneo, cambio colore, cambio forma, variazione di volume, dolore, neo che prude). Un controllo attendibile dei nei viene effettuato al momento della visita dermatologica con una metodica rapida e non invasiva chiamata dermatoscopia o più volgarmente mappa dei nei. Al momento della visita il dermatologo controlla i nei con uno strumento chiamato dermatoscopio che consente l’osservazione di caratteristiche microscopiche dei nei non visibili a occhio nudo, grazie a due fenomeni fisici: epiluminescenza e luce polarizzata. In attesa di effettuare il controllo periodico dei nei presso il tuo dermatologo è molto importante l’autoesame, che non sostituisce affatto la visita medica, ma che in presenza di segnali di allarme può anticiparne i tempi. Per controllare i nei occorrono pochi minuti.

Come controllare i nei

Una volta tolte le scarpe e i vestiti, avvicinati a uno specchio. Controlla tutti i tuoi nei, letteralmente dalla testa ai piedi, persino quelli presenti nelle aree più nascoste come la regione anogenitale e la pianta dei piedi. Dopo aver dato un rapido sguardo d’insieme adesso concentra l’attenzione su ogni singolo neo ricordando la regola mnemonica ABCDE, che sto per illustrarti.

Controllare i nei periodicamente è molto importante nella prevenzione del melanoma

A = Asimmetria

La maggior parte dei nei hanno una forma più o meno rotondeggiante. Se invece noti un neo asimmetrico (cioè con una metà più grande o irregolare rispetto all’altra) questo neo si dice che è asimmetrico. Ciò non vuol dire che è un neo pericoloso, ma è un segnale importante per richiedere una visita presso il tuo dermatologo e verificare che tutti i tuoi nei sono tranquilli.

Se noti che la forma di un neo non è simmetrica contatta il tuo dermatologo

B = Bordi

Tutti i nei hanno bordi più meno regolari. Se noti qualche neo con un bordo frastagliato o irregolare, contatta il tuo dermatologo, soprattutto se questo neo non lo avevi mai notato prima d’ora.

Verifica che i tuoi nei non abbiano bordi frastagliati

C = Colore

Solitamente i nei hanno un colore che varia dal marrone chiaro al marrone scuro. Se invece noti un neo non uniforme che ha un colore totalmente diverso dagli altri o se presenta al suo interno più di un colore, è importante contattare il tuo dermatologo per chiarire ogni dubbio mediante dermatoscopia. I piccoli nei rossi invece si chiamano angiomi rubini e sono solitamente tranquilli. Se invece noti uno strano alone intorno al neo potrebbe trattarsi di un comune neo di Sutton o di un neo di Meyerson. I nevi blu o grigio verdastri vanno sempre sottoposti all’attenzione del proprio dermatologo per chiarire con il dermatoscopio che si tratta di semplici nevi e niente di più. Contatta il tuo dermatologo anche se un neo si rompe, sanguina o fa male.

Verifica che ogni neo abbia un colore uniforme e non più colori insieme

D = Diametro

Se le dimensioni di un neo superano i 6 millimetri di diametro, prestare ancora più attenzione ai tre punti precedenti, soprattutto se in passato quel neo non c’era.

Presta maggior attenzione ai nei più grandi degli altri

E = Evoluzione

Questo è il punto più importante dei 5, perché indica che quel neo si è modificato in poco tempo. Quando noti che un neo si è modificato nel giro di poco tempo contatta il tuo dermatologo perché potrebbe essere un possibile segnale di allarme, in quanto il melanoma rispetto ai nei comuni ha dei tempi di cambiamento molto più rapidi.

Se un neo cambia in poco tempo contatta il tuo dermatologo

Alla regola ABCDE possiamo aggiungere altre lettere come ad esempio la F e la G. Con la lettera F possiamo ricordarci sia della Familiarità (per esempio parente che ha avuto un melanoma, un basalioma, o delle cheratosi attiniche) che del Fototipo (gli individui che si scottano facilmente dovrebbero fare controlli più ravvicinati). Con la lettera G potremmo ricordarci del Gran numero di nei, nel senso che persone con molte scottature solari o che tendono a riempirsi di nei dovrebbero fare controlli più ravvicinati. La regola ABCDE è solo una regola mnemonica per l’autocontrollo casalingo dei nei, ma non sostituisce la visita medica. Anzi serve a contattare per qualsiasi dubbio il proprio dermatologo e anticipare la visita di controllo per eliminare ogni sospetto. A volte ci sono nevi esteticamente non belli (per esempio i grossi nevi verrucosi), che si rivelano poi tranquilli alla visita dermatologica. Al contrario ci possono essere nevi esteticamente carini, ma con atipie dermatoscopiche tali da richiedere al momento della visita l’asportazione chirurgica con l’esame istologico. Al momento di controllare i nevi il dermatologo verificherà il grado di tranquillità non solo dei nevi del viso, del tronco, degli arti e del cuoio capelluto, ma visionerà anche tutte le altre formazioni natura diversa che a volte possono somigliare ai nei, tra cui cheratosi seborroiche, granuloma piogenico, fibromi penduli, angiocheratomi e dermatofibromi.