ACNE DI MAJORCA

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI

L’acne estiva o acne di Majorca

L’acne di Majorca (detta anche acne aestivalis o follicolite attinica superficiale) fu descritta la prima volta nel 1972 dal dermatologo danese Niels Hjorth, che la osservò in un gruppo di persone di origine scandinava che avevano lavorato durante il periodo estivo sull’isola di Majorca. La patologia si presenta nei soggetti predisposti, in seguito ad esposizione al sole, con comparsa di piccole papule o pustole monomorfe (tutte simili tra loro) al decollète e in regione deltoidea. In alcuni casi può localizzarsi anche in altre aree fotoesposte (es. viso). Si tratta di una patologia scatenata dai raggi ultravioletti di tipo A (UV-A) ed è stata osservata anche in alcuni pazienti che effettuano PUVA terapia. Mentre la maggior parte dei casi di acne volgare migliorano nei mesi estivi, questa variante tende a un brusco peggioramento. L’acne di Majorca rientra pertanto nel vasto gruppo delle fotodermatosi e può essere considerata una variante di dermatite polimorfa solare.

Acne aestivalis: varianti cliniche

La variante pustolosa di acne di Majorca (nella foto) fu descritta la prima volta nel 1985 dal dermatologo danese Cess Nieboer e dal dermatologo inglese Julian Lionel Verbov come follicolite attinica superificiale, manifestazione che recidiva ogni anno, dopo circa 48 - 72 ore dalla prima esposizione al sole. Oggi i due termini sono utilizzati come sinonimi. Questa patologia può presentarsi con un prurito intenso poche ore dopo un’esposizione al sole e tende a recidivare negli anni successivi. Le papule o pustole, possono persistere alcune settimane, nonostante la terapia, ma generalmente non lasciano esiti cicatriziali. In alcuni casi si può associare una puncta pruritica (itchy points), con la tipica sensazione di punture di spilli sulla pelle. La terapia prevede l’impiego di tetracicline, benzoilperossido, chetoconazolo e tretinoina. In alcuni casi l’acne di Majorca può entrare in diagnosi differenziale con la follicolite da steroidi (follicolite indotta da prolungate applicazioni di creme cortisoniche) e la follicolite pitirosporica.