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Dermatologo Dott. Del Sorbo

Visita dermatologica

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI

Una visita medica accurata è il presupposto che permette allo specialista di poter giungere a una specifica diagnosi e di poter programmare un percorso terapeutico mirato al problema.

La prima tappa della visita dermatologica è definita anàmnesi e consiste nella raccolta da parte del medico di tutte le informazioni inerenti la patologia (es: epoca di comparsa, evoluzione delle manifestazioni cliniche, sintomatologia). Spesso una buona anamnesi vale già mezza diagnosi.

La seconda tappa è detta esame obiettivo e consiste nella visita vera e propria (ispezione, etc). Questa fase è molto delicata ed è determinante ai fini della diagnosi. Nessun consulto telematico può sostituire tale fase della visita specialistica.

La terza e ultima tappa della visita consiste nella formulazione della diagnosi e nell’eventuale programmazione del percorso terapeutico. In alcuni casi può essere utile eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici, alcuni disponibili presso il proprio dermatologo di fiducia (es: dermatoscopia, patch test, test per orticaria fisica, esame microscopico miceti, esame colturale per candida, penoscopia, vulvoscopia, tricogramma, lampada di Wood, esame tricoscopico, entomoscopia, etc), altri presso laboratori di checkup e analisi cliniche (es: esami ematochimici, profilo ormonale, radiografia, ecografia, eco-doppler, TAC, PET, risonanza magnetica nucleare, capillaroscopia, etc). Ai fini preventivi, per lo specialista è molto importante poter monitorare nel tempo le patologie mediante un follow-up (controllo) ambulatoriale periodico.

visita dermatologica salerno

Osservazione clinica di un herpes labialis in fase crostosa (in alto) e controllo dei nevi mediante dermatoscopio manuale (in basso)

visita dermatologica in provincia di salerno

Nella gestione di alcune malattie della pelle è molto importante l’inquadramento delle manifestazioni cutanee (es. macchie, pomfi, prurito, etc), in una visione globale del paziente, dove ogni singolo dettaglio può assumere maggior rilevanza, se inquadrato nell’ambito di una visione di insieme del paziente, secondo un approccio olistico che pone al centro dell’attenzione l’intero individuo ammalato e non soltanto il singolo sintomo, presente in uno o più distretti corporei. In presenza di una macchia o di un prurito persistente, il paziente andrà visitato per intero, mediante un checkup personalizzato che in alcuni casi può andare oltre l’organo cute, in una valutazione che terrà conto di ogni piccolo dettaglio, inerente sia la sfera organica che il vissuto emozionale.