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Dermatologo Dott. Del Sorbo

Verruche e crioterapia

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI

COME SI PRESENTANO: le verruche si presentano come piccole escrescenze cutanee localizzate prevalentemente al viso, mani, pianta dei piedi e genitali. Sono causate da un’infezione da Papillomavirus che gli individui affetti possono a loro volta trasmettere. Pertanto è molto importante individuarle e trattarle tempestivamente. Le verruche del viso (verruche piane) in genere sono meno rilevate di quelle localizzate alle mani (verruche volgari). Le verruche perungueali si localizzano intorno alle unghie e quelle plantari alla pianta del piede (foto 2). Le verruche anogenitali sono anche denominate condilomi o creste di gallo e possono essere trasmesse anche attraverso i rapporti sessuali.

CREDENZE POPOLARI: la comparsa delle verruche risente della componente immunologica e dei fattori emotivi. In età pediatrica ad esempio, epoca in cui le difese non sono del tutto mature, il decorso può essere più lungo. In altri casi invece possono addirittura sparire senza alcuna terapia, grazie a un aumento spontaneo delle difese immunitarie. La guarigione spontanea ha generato nel corso della storia tanti luoghi comuni. Non è raro riscontrare che alcuni pazienti prima di rivolgersi al Dermatologo, abbiano sperimentato antiche credenze popolari, come lanciare una manciata di sale doppio nel fuoco, o gettare un fagiolo nel pozzo a mezzanotte, o applicare sulla verruca il terriccio su cui è appena passato un carro funebre, o ancora applicare dell’olio di oliva dopo aver pronunciato le frasi magiche della nonna. Paradossalmente questi sistemi funzionavano e ciò può essere attribuito alla correlazione esistente tra suggestione, sfera emotiva e risposta immunitaria (psico immuno dermatologia). Viceversa quando per svariati motivi, le difese immunitarie sono ridotte (es: in seguito a farmaci, stress) le verruche resistono maggiormente alla terapia.

verruche recidivanti delle mani

Verruche persistenti del dorso delle mani (in alto) e verruche plantari recidivanti (in basso)

immagini di verruche sotto al piede

QUALI TERAPIE: oggi esistono trattamenti farmacologici in grado di arrestare l’infezione. Ai tempi della Scuola Medica Salernitana (830 d.C), i rimedi consistevano nell’applicazione di sostanze naturali derivate dall’aglio (azione immunomodulante locale) e dal lattice dei fichi (azione cheratolitica). Attualmente il Dermatologo dispone della crioterapia con azoto liquido, una tecnica molto utilizzata, efficace e sicura, con la quale si agisce sullo stato termico della verruca (l’azoto allo stato liquido ha una temperatura di -196°C). Eventuali farmaci per uso topico (es. collodio di acido lattico e salicilico, idrossido di potassio al 5%, nitrato d’argento, glutaraldeide, bleomicina, tretinoina, acido nitrico, acido formico, etc), vanno utilizzati sotto la guida del proprio dermatologo, con modalità variabili a seconda del distretto cutaneo e del tipo di farmaco, evitando così possibili effetti indesiderati. A seconda dei casi, il dermatologo può far applicare delle sostanze cheratolitiche per uso domiciliare come l’acido retinoico (verruche piane) o l’acido salicilico (verruche volgari e plantari). Tra gli altri trattamenti disponibili ricordiamo l’applicazione dei derivati della podofillotossina, la terapia fotodinamica e l’imiquimod 5% in crema (farmaco particolarmente attivo per il trattamento delle verruche localizzate ai genitali esterni).