paginemediche

sindrome della bocca urente napoli e salerno: terapia, sintomi, cause



SINDROME DELLA BOCCA URENTE - BURNING MOUTH SYNDROME

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI



Sindrome della bocca urente: definizione della malattia
La sindrome della bocca urente nota anche come stomatopirosi o burning mouth syndrome (BMS) è una patologia molto frequente in dermatologia del cavo orale, in quanto interessa circa il 3% della popolazione. Essa si presenta con bruciore più o meno intenso al cavo orale, in assenza di manifestazioni cliniche visibili sulle mucose. La sindrome della bocca urente, colpisce entrambi i sessi, con netta prevalenza delle donne in età peri menopausale. L'approccio multidisciplinare (es. odontostomatologo, odontoiatra, neuropsichiatra, dermatologo, etc) consente di inquadrare correttamente tale problema sul piano diagnostico, escludendo patologie di altra natura (es. infezione da candida, eczema da contatto, eritema polimorfo, herpes simplex, lichen planus orale, pemfigo, sindrome di Sjögren, etc).

Sindrome della bocca urente: sinonimi

Burning mouth syndrome (BMS), orodinia, stomatopirosi, stomatodinia, disestesia orale, sindrome della bocca che brucia, sindrome della bocca che scotta.


Burning mouth syndrome: cenni storici

Esiste una vastissima letteratura nella storia della medicina sull'argomento stomatopirosi. Tuttavia il termine di sindrome della bocca urente (burning mouth syndrome) fu utilizzato per la prima volta alla fine del XX secolo dal Prof. Isaäc van der Waal, del dipartimento di patologia orale di Amsterdam, per definire quelle situazioni caratterizzate da bruciore a livello del cavo orale, in assenza di manifestazioni cliniche visibili. Già nel 1989, la stomatopirosi fu classificata da Philip John Lamey e Michael Lewis in 3 sottotipi, in base al decorso dei sintomi. La burning mouth syndrome è attualmente classificata con il codice R20:850 secondo il sistema ICD 10 dell'International Classification of Diseases.


Le varianti cliniche della sindrome della bocca urente

Nella sindrome della bocca urente di tipo 1 (BMS 1) il bruciore inizia generalmente poco dopo il risveglio ed aumenta nel corso della giornata. La sindrome della bocca urente di tipo 2 (BMS 2) è la variante più frequente e presenta una sintomatologia persistente tutta la giornata. La sindrome della bocca urente di tipo 3 (BMS 3) è invece la meno frequente ed è caratterizzata da una sintomatologia recidivante che si alterna a periodi di completo benessere. Quando interessata solo la lingua, utilizziamo termini come glossopirosi, glossodinia, burning tongue o sindrome della lingua urente (classificata con il codice K14.600 nel sistema ICD 10 dell'International Classification of Diseases).


I sintomi della sindrome della bocca urente: come si presenta

Nella maggior parte dei casi il bruciore si localizza alla lingua (glossopirosi), alle labbra o all'intera mucosa orale (stomatopirosi). Alcuni pazienti lamentano bruciore, altri formicolio, dolore, prurito o sensazione di punture di spillo. Al momento della visita dermatologica, il colore delle mucose appare essere normale, contrariamente a molte altre patologie del cavo orale. In alcuni casi al bruciore, vi si possono associare altri sintomi come la secchezza delle fauci, una difficoltà a deglutire ed alterazioni del gusto. In letteratura sono stati riportati alcuni casi associati a diabete mellito, anemia ed infezione da helicobacter pylori. La sintomatologia della sindrome della bocca urente può essere talora esarcerbata dall'assunzione di bevande alcoliche o di cibi piccanti o acidi.


sindrome_della_bocca_urente_foto
Foto: nella sindrome della bocca urente il bruciore intenso del cavo orale non si accompagna a manifestazioni visibili sulle mucose.


Le cause della sindrome della bocca urente

La sindrome della bocca urente è una patologia molto complessa che rientra tra le cosiddette allodinie, vasto gruppo di neuropatie cutaneo mucose, caratterizzate dalla comparsa di fastidi invalidanti (es. dolore, bruciore, prurito, sensazione di punture di spillo, etc) anche in assenza di stimoli apparenti. Tra le neuropatie cutaneo mucose rientrano oltre all'orodinia (sindrome della bocca urente), anche la glossodinia (sindrome della lingua urente), la tricodinia (dolore/bruciore localizzalizzato al cuoio capelluto), la penodinia (dolore/bruciore localizzato ai genitali maschili), l'anodinia (dolore/bruciore localizzato in regione perianale), la vulvodinia (dolore/bruciore localizzato ai genitali femminili), la notalgia parestesica (bruciore/prurito dei quadranti paravertebrali), la nevralgia posterpetica (dolore/bruciore insorto in seguito ad un'infezione da herpes zoster), il lichen simplex (neurodermite) e altre sindromi fibromialgiche. La sindrome della bocca che brucia, come molte altre patologie dermatologiche, risente anche della componente emotiva del soggetto. Alcuni profili di personalità (es. tendenza alla somatizzazione, carattere ansioso, depressione, ostilità, isolamento sociale, disturbo ossessivo compulsivo, ipocondria, cancerofobia, etc) possono talora predisporre a tale fenomeno. I meccanismi che scatenano la burning mouth syndrome non sono del tutto noti, nonostante siano state avanzate numerose ipotesi eziopatogenetiche (es. ipotesi neuropatica con anomalie dei recettori vanilloidi TRPV1, ipotesi dopaminergica, ipotesi autoimmune, intolleranza al glucosio, menopausa, stress, etc). Tra le possibili cause di stomatopirosi, ricordiamo la bocca secca (xerostomia), la sindrome di Sjögren, la lingua a carta geografica, l'eczema da contatto, il traumatismo cronico, le carenze vitaminiche e il diabete mellito. Anche l'assunzione di alcuni farmaci (es. beta bloccanti, antistaminici, antidepressivi, etc) può a volte indurre una secchezza eccessiva del cavo orale e predisporre alla sindrome della bocca urente. Nella sindrome di Plummer Vinson, si associano bocca urente, carenza di ferro, cheilite angolare e glossite. La sindrome della bocca urente può essere anche scatenata dalla microangiopatia e dalla neuropatia che si accompagnano al diabete mellito.


Terapia della sindrome della bocca urente

Diversi farmaci vengono attualmente impiegati in odontostomatologia, odontoiatria, neuropsichiatria e dermatologia, nel trattamento della sindrome della bocca urente, con risultati variabili da paziente a paziente. I collutori alcolici possono talora esacerbare la sintomatologia dolorosa della sindrome della bocca urente.


sindrome_della_bocca_urente

DERMATOLOGIA DEL CAVO ORALE - PRENOTA VISITA

Home Page | Chi siamo | Dove Siamo | Prestazioni | Prenota visita | Guida dermatologica | Visita a domicilio | Forum | Download | Glossario | Link | Mappa del sito


Anno 2010 - Sito di dermatologia e venereologia a cura del dermatologo venereologo Dott. Del Sorbo CONDIZIONI DI UTILIZZO