Menu principale:
Al momento della visita venereologica vengono ricercate le possibili cause di infiammazione sia di natura infettiva (es. malattie veneree) che di natura non infettiva (es. balanite, balanopostite, lichen sclerosus, etc). In alcuni casi, il dolore viene descritto dal paziente come pulsante, in altri invece più che come vero e proprio dolore, viene descritta una sensazione cronica di ipersensibilità del glande, che in alcuni casi può rendere fastidioso persino il contatto con i propri indumenti intimi. Il dolore al pene può in alcuni casi essere collegato a importanti patologie urologiche del distretto anogenitale maschile (es. priapismo, malattia di La Peyronie, uretriti non infettive, etc) o neurologiche (es. sindrome del nervo pudendo) e diventa di fondamentale importanza l'approccio specialistico multidisciplinare dermatologo, urolologo e neurologo. In alcuni casi la penodinia si può associare ad altri fenomeni (es. scrotodinia, uretrodinia, anodinia, sindrome della bocca urente, acquadinia, etc) e rientrare nelle cosiddette allodinie, gruppo di patologie caratterizzate dalla percezione di un fastidio cronico, anche in assenza di stimoli apparenti. Quando bruciore e prurito intimo interessano contemporaneamente il pene e lo scroto, va anche considerata la possibilità di una penoscrotodinia disestesica di Markos (dysaesthetic penoscrotodynia). Se il bruciore e il prurito intenso sono localizzati solo allo scroto, bisognerà ricercarne con la visita tutte le possibili cause dermatologiche (es. lichen simplex scrotale, scrotodinia, etc). Recentemente sono stati riportati dei casi isolati di iperestesia della cute genitale indotta dalla caffeina.
Home Page | Chi siamo | Dove Siamo | Prestazioni | Prenota visita | Guida dermatologica | Visita a domicilio | Forum | Download | Glossario | Link | Mappa del sito