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Malattie esantematiche: quinta malattia, rosolia, varicella, morbillo, sesta malattia e scarlattina



MALATTIE ESANTEMATICHE IN ETÀ PEDIATRICA

a cura del Dermatologo Dott. Del Sorbo
SALERNO - SCAFATI



Il termine ESANTEMA deriva dal greco (εξανθέω = sbocciare) e viene utilizzato per indicare un vasto gruppo di eruzioni cutanee, che in età pediatrica prendono il nome di malattie esantematiche. Alcune di esse sono elencate numericamente (prima, seconda, terza, quarta, quinta, sesta malattia) secondo l'ordine con cui sono state descritte per la prima volta nella letteratura medica.

Il MORBILLO (prima malattia) è causato dal paramyxovirus ed è molto contagioso. Dopo un'incubazione di circa 2 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre alta, raffreddore e congiuntivite. Dopo qualche giorno inizia a presentarsi l'eruzione cutanea (esantema rosso vivo), che inizia al viso per poi interessare in poche ore tutto il corpo. Prima della distribuzione del vaccino, il morbillo era molto frequente tra i bambini, mentre oggi lo osserviamo soprattutto tra gli adulti non vaccinati. La vaccinazione trivalente (antimorbillo, rosolia e parotite) può essere utile nella prevenzione della malattia e delle sue possibili complicanze (es. panencefalite, polmonite, otite, etc).


tra le malattie esantematiche nei bambini, va sempre considerato il morbillo, anche se meno frequente rispetto al passato

Le malattie esantematiche dei bambini, possono sembrare apparentemente simili, ma spesso presentano caratteristiche cliniche tipiche

il morbillo esordisce con un esantema rosso acceso



La SCARLATTINA (seconda malattia) è causata da una tossina prodotta dallo streptococco beta emolitico di gruppo A. Dopo un periodo di incubazione di 3-4 giorni, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre alta, mal di gola e lingua di colore rosso lampone. Dopo qualche giorno l'eruzione cutanea (esantema rosso scarlatto) esordisce a livello delle grandi pieghe (ascelle, inguine, collo) per poi interessare nel giro di una giornata, il resto del corpo. La terapia antibiotica consente la risoluzione della malattia e la prevenzione di possibili effetti collaterali (es. febbre reumatica, glomerulonefrite acuta, etc).

La ROSOLIA (terza malattia) è causata dal rubella virus. Dopo un periodo di incubazione di 2-3 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre, ingrossamento dei linfonodi nucali e artralgia. Dopo qualche giorno inizia a presentarsi l'eruzione cutanea, caratterizzata da un esantema a piccole papule non confluenti, che interessa in poche ore prima il viso, poi il tronco e le gambe. Si tratta di una malattia autorisolutiva e che non causa particolari problemi, tranne se contratta in gravidanza, a causa dei gravi effetti che può avere sul feto.

La SCARLATTINETTA (quarta malattia) è detta anche malattia di Filatov Dukes e colpisce i bambini tra i 2 e gli 8 anni. La scarlattinetta si comporta come una forma attenuata di scarlattina e secondo recenti studi, essa sembra essere associata alla presenza dello streptococco beta emolitico di gruppo A.

Il MEGALOERITEMA INFETTIVO (quinta malattia) si associa solitamente ad un'infezione da Eritrovirus (un tempo noto come Parvovirus B19) ed è contagioso. Esordisce dopo un periodo di incubazione di alcuni giorni, con febbre e rinorrea. L'esantema compare dopo alcuni giorni e conferisce alle guance un aspetto rosato "schiaffeggiato", mentre agli arti l'eruzione assume per lo più una distribuzione a rete. Si tratta di una malattia esantematica autorisolutiva e che non causa particolari problemi, ma va posta particolare attenzione se contratta in gravidanza, a causa dei possibili effetti che potrebbe avere sul feto.

L'ESANTEMA CRITICO (sesta malattia) è provocato da un'infezione da herpes virus di tipo 6 e di tipo 7 ed interessa generalmente bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni. Dopo un periodo di incubazione di 2-3 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre altissima, raffreddore e mal di gola. Dopo 3-4 giorni la febbre regredisce bruscamente dando luogo ad un esantema morbilliforme che parte dal tronco e si distribuisce in poche ore al collo, al viso e agli arti. La febbre raggiunge talora i 40°C e potrebbe causare convulsioni. Si ritiene che una riattivazione di questi virus nell'adulto, potrebbe dar luogo alla cosiddetta pitiriasi rosea di Gibert, in maniera del tutto analoga a quanto avviene con il virus varicella zoster.

Tra le MALATTIE ESANTEMATICHE ricordiamo anche la varicella, l'herpes zoster, l'eruzione pustolosa generalizzata acuta (sindrome AGEP o PEAG), l'acrodermatite papulosa infantile di Gianotti Crosti, la sindrome in guanti e calzini (glove and socks syndrome), la sindrome mani piedi bocca, l'esantema periflessurale asimmetrico dell'infanzia (sindrome APEC) e la pseudoangiomatosi eruttiva.

La visita dermatologica è importante per distinguere una malattia esantematica (foto a sinistra) da problemi cutanei di altra natura. Nella foto a destra ad esempio è raffigurata un'acne di Majorca dell'età pediatrica, che talora può simulare un'esantema virale.


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