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Quante volte ci è capitato di avere un problema dermatologico urgente, di prenotare la visita specialistica e di giungere in ambulatorio senza avere più le manifestazioni cliniche in atto. Molte patologie dermatologiche (es: orticaria) si presentano con manifestazioni transitorie e fugaci, difficili da diagnosticare se non presenti al momento della visita medica. Oggi le comuni macchine fotografiche digitali, sono alla portata di tutti e a volte una buona foto, può valere già mezza diagnosi. Infatti sono sempre più numerosi i pazienti che giungono in ambulatorio portando con sé una o più foto amatoriali, scattate a casa, ma spesso sfuocate e quindi poco utili allo specialista.

Questo perché molti non sanno che per poter fotografare unghie, pelle e capelli con una fotocamera compatta, occorre attivare una speciale funzione denominata MACRO e contrassegnata con il simbolo di un fiorellino (indicata con la freccia verde nella foto in alto).
L'attivazione di questa funzione permette di mettere perfettamente a fuoco, dettagli clinici molto ravvicinati (es: chiazze, squame, croste, papule, pustole, unghie, peli, capelli, etc) e che risulterebbero ogni volta sfuocati senza averla prima attivata. In dermatologia è proprio la definizione del piccolo dettaglio ad essere determinante. Le foto in basso sono state scattate con la stessa fotocamera, ma solo quella a destra con il macro attivato).
La funzione macro per poter funzionare e ottenere cosí foto molto dettagliate, necessita di molta luce. Le condizioni ideali si hanno quando l'area da fotografare è illuminata con la luce naturale del giorno, ma a volte può essere sufficiente una lampada artificiale o un flash esterno. Il flash incorporato delle fotocamere compatte può essere a volte utile, ma difficilmente potrà eguagliare la bellezza dei colori ottenuti con la luce calda del giorno. Prima di scattare una foto con macro, assicurarsi che il led lampeggiante visibile pigiando a metà il pulsante di scatto (autofocus) indichi che la foto è a fuoco, altrimenti otterremo una foto sfuocata, nonostante l'attivazione del macro. In presenza di poca luce, persino una foto con macro risulterà sfuocata e quindi inutilizzabile.
Per ottenere una foto professionale e molto dettagliata, non è necessario possedere una fotocamera di ultima generazione e può essere più che sufficiente la risoluzione delle comuni macchine digitali di fascia economica (meno di 100 €), purché utilizziamo la funzione macro e illuminiamo adeguatamente l'area da fotografare. Questo spiega perché le foto scattate con dispositivi privi di macro (es: vecchi videofonini, webcam e palmari) non sono di alcuna utilità in dermatologia, anche quando tali apparecchi sono dotati di un'alta risoluzione fotografica.
Una buona foto dermatologica non dipende infatti dai megapixel della fotocamera e se ben scattata, un'immagine di 1 megapixel può risultare molto più utile e dettagliata di una foto a 12 megapixel sfuocata. La maggior parte delle foto cliniche presenti su questo sito hanno "volutamente" una risoluzione inferiore a 1 megapixel. La qualità di una foto non si misura in megapixel, in quanto essa dipende da ben altri fattori (es. apertura del diaframma, tempo di posa, sensibilità ISO, etc).
Un'altra regola da osservare quando si scatta in macro è quella di evitare l'uso dello zoom digitale, operazione che penalizza sempre la qualità della foto clinica. Le foto digitali cosí ottenute, possono essere conservate su computer, su DVD o essere stampate su carta fotografica, in modo da poterle esibire al medico al momento della visita specialistica. Un'etichetta adesiva che riporta la data dello scatto, può essere incollata sulla cute ed utilizzata come guida per la messa a fuoco. Su una foto clinica ben scattata, saranno perfettamente leggibili i caratteri riportati sull'etichetta. Questi consigli sono utili soprattutto ai possessori di fotocamere compatte (che oggi fanno delle macro amatoriali più che accettabili), in quanto chi possiede una reflex, queste cose le conosce già benissimo. La resa di una foto dermatologica ottenuta con una reflex digitale è nettamente superiore, ma richiede apparecchiature abbastanza costose per il semplice fotoamatore. L'uso di alcuni accessori (es. lenti closeup, anelli di inversione, tubi di prolunga, etc) consentono già di ottenere delle buone foto, ma il massimo delle prestazioni si ottiene equipaggiando il corpo macchina reflex con uno speciale obiettivo macro (rapporto 1:1) e un flash anulare.
| 1 | Utilizzare una macchina fotografica reflex o compatta (no cellulare, webcam o palmari) |
| 2 | Sulle compatte, attivare sempre la funzione macro (funzione contrassegnata con il simbolo del fiorellino come nella foto) |
| 3 | Area da fotografare ben illuminata (luce naturale, lampada, flash anulare, luce continua a LED, etc) |
| 4 | Evitare l'uso dello zoom digitale |
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