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Le malattie delle unghie in Dermatologia



LE MALATTIE DELLE UNGHIE

a cura del Dott. Antonio Del Sorbo - Specialista in Dermatologia e Venereologia
SALERNO - SCAFATI


Le unghie sono degli annessi cutanei costituiti da una cheratina molto dura (onichina) e sono indispensabili per la prensione delicata dei piccoli oggetti. In condizioni fisiologiche la lamina ungueale presenta una superficie liscia e brillante. Alla sua base vi è una zona semicircolare biancastra denominata "lunula" che corrisponde alla parte visibile della cosiddetta matrice ungueale, da cui origina l'intera unghia. Le cosiddette "unghie fragili" possono presentarsi con dei taglietti verticali (onicoressi) o con uno sdoppiamento della lamina (onicoschizia). Poichè tale fragilità si osserva più spesso nelle donne, è evidente che l'uso di solventi e detersivi gioca un ruolo importante. La doppia protezione delle mani, con guanto di cotone calzato sotto il guanto di gomma, può essere una buona norma di prevenzione.


Le unghie possono assumere una colorazione giallastra (xantonichia) in caso di onicomicosi, psoriasi o abuso di tetracicline. Una colorazione brunastra (melanonichia) si può osservare nelle onicodistrofie traumatiche, nella distrofia canaliforme di Heller, in alcune infezioni da muffe, nella melanonichia striata o longitudinale, nella malattia di Laugier e nel melanoma ungueale. La colorazione dell'unghia può apparire biancastra (leuconichia) in caso di infezione da lieviti e dermatofiti, o addirittura rossastra nell'onicopapilloma e nella malattia di Darier delle unghie (eritronichia o rubronichia). La cattiva abitudine di mordicchiarsi le unghie (onicofagia) è molto dannosa in quanto il letto ungueale rimane spesso scoperto, rappresentando così un locus minoris resistentiae per l'insorgere di altre patologie. Davanti ad un'unghia anomala si sospetta quasi sempre un'infezione (il cosiddetto fungo delle unghie), invece sono piuttosto numerose le altre malattie della pelle (anche non infettive) che si possono localizzare in tale distretto. In alcuni casi di psoriasi o di alopecia areata infatti, si possono riscontrare delle unghie cosiddette a "ditale da cucito", con presenza di unghie dall'aspetto smerigliato che sembrano abrase da un getto di sabbia.


Distrofia ungueale
Foto: nell'immagine a sinistra è raffigurata un'onicomicosi, nell'immagine a destra un'onicodistrofia traumatica


Nell'eczema da contatto, l'infiammazione dei tessuti periungueali può dare origine ad un'onicodistrofia acuta o cronica. Un'altra patologia frequente è l'onicocriptosi, meglio conosciuta con il termine di unghia incarnita, in cui la lamina ungueale sembra essere troppo larga per il letto ungueale che la ospita ed affonda lateralmente nei tessuti infiammati. Si parla invece di retronichia quando la lamina ungueale produce un'infiammazione persistente a livello della plica cutanea prossimale. In genere un'unghia alterata è più esposta alle infezioni e talora un'onicomicosi persistente può essere solo la conseguenza di una patologia ungueale di diversa natura (es: lichen, psoriasi, onicodistrofia, etc). In questi casi il dermatologo preleva dei frammenti di unghia per sottoporli ad un esame microscopico miceti (cosiddetto esame dell'unghia) volto a svelare la presenza di eventuali infezioni da dermatofiti, muffe o lieviti. In caso di infezione si procede con la somministrazione di farmaci specifici per il tipo di "germe" identificato. La negatività di tale test prevede ulteriori approfondimenti diagnostici ed applicazioni di lacche filmogene di tipo protettivo, indurente, attivante o rinforzante, suggerite dallo specialista dermatologo. L'onicoscopia è una tecnica diagnostica non invasiva dell'unghia, che permette l'osservazione della lamina e della piega ungueale prossimale mediante un normale dermatoscopio, utile nella distinzione tra melanina e raccolte ematiche, in importanti malattie delle unghie, compreso il temibile melanoma ungueale. Infine esistono alterazioni ungueali che rappresentano una "spia" di malattie (talvolta gravi) che colpiscono gli organi interni, come la sindrome delle unghie gialle (yellow nail syndrome) e le unghie incurvate (dette anche a vetrino d'orologio) talora associate ad alterazioni broncopolmonari.


Iperostosi subungueale
Fig. 3 e 4 - nell'immagine a sinistra è raffigurata un'iperostosi subungueale, nell'immagine a destra una psoriasi ungueale



Credenze popolari: la comparsa di piccole macule bianche sulle unghie, testimonianza fantasiosa dei bambini di presunte bugie, erroneamente attribuita ad una carenza di sali minerali (es: decalcificazione), corrisponderebbe in realtà alla formazione di vere e proprie "bolle d'aria" all'interno della cheratina ungueale.


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